Cirque du Soleil
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Creatori

 
  • Guy Laliberté

    Fondatore

    Guy Laliberté è nato a Québec City nel 1959. Suonatore di fisarmonica, trampoliere e mangiafuoco, ha fondato il primo circo del Quebec conosciuto a livello internazionale con l'aiuto di un piccolo gruppo di amici. Nel 1984, Laliberté, da grande visionario qual è, ha scovato e coltivato i migliori talenti tra gli artisti di strada della Fête foraine de Baie-Saint-Paul dando vita al Cirque du Soleil.

    Guy Laliberté è stato il primo a coniugare culture, discipline artistiche e acrobatiche, segno distintivo del Cirque du Soleil. Dal 1984 guida il team creativo nella realizzazione di tutti gli spettacoli ed è riuscito ad elevare l'arte circense al livello delle maggiori discipline artistiche.

    Il Cirque du Soleil è diventata un'organizzazione internazionale, tanto in termini di struttura, quanto di estensione delle sue attività e influenza. Adesso Guy Laliberté è a capo di un'organizzazione attiva in cinque continenti.

    A ottobre del 2007, Guy Laliberté si è assunto il secondo impegno più importante della sua vita creando la fondazione ONE DROP per lottare contro la povertà nel mondo favorendo l'accesso sostenibile a fonti di acqua sicura.  Questo nuovo sogno nasce tanto dalla consapevolezza che il diritto all'acqua è essenziale per la sopravvivenza delle persone e delle comunità di tutto il mondo che dai valori che sono alla base del Cirque du Soleil:  la convinzione che la vita ti restituisca quello hai dato e anche che il più piccolo gesto possa fare la differenza.

    A settembre del 2009, Guy Laliberté è diventato il primo "turista" spaziale canadese.  La sua missione nello spazio mirava a sensibilizzare l'opinione pubblica sulle sfide legate alla penuria d'acqua. All'insegna del tema Moving Stars and Earth for Water (Muovere le stelle e la terra per l'acqua), questa prima "missione sociale poetica" nello spazio mirava a muovere la sensibilità delle persone attraverso un approccio artistico: uno speciale programma via webcast di due ore con varie esibizioni artistiche trasmesso in 14 città di cinque continenti, inclusa la Stazione spaziale internazionale.

    Principali premi e riconoscimenti
    Nel 2011, "The Order of the Canadian Business Hall of Fame" l'ha ammesso tra i suoi membri. Nel 2010, Guy ha conquistato la sua stella sul leggendario Walk of Fame di Hollywood. Nello stesso anno, il governo del Quebec lo ha onorato promuovendolo da Chevalier (un'onorificenza conferitagli sei anni prima) ad Officier in qualità di membro dell'Ordre de la Pléiade. Nel 2008, l'Université Laval (Québec) gli ha conferito un dottorato onorario. Nel 2007, la società Ernst & Young lo ha nominato "Imprenditore dell'anno" per tutti e tre i livelli: Quebec, Canada e internazionale. Nel 2004, è stato insignito dell'Ordine del Canada, il più alto riconoscimento attribuito dal Governatore generale del Canada.  Nello stesso anno, Time Magazine l'ha inserito nella classifica delle 100 persone più influenti del pianeta. Nel 2003, il gruppo Condé Nast l'ha incluso nel programma Never Follow, istituito allo scopo di rendere omaggio a creatori e innovatori. Nel 2001, è stato nominato Grand Montréalais dall'Académie des Grands Montréalais. Nel 1997, Guy Laliberté è stato insignito dell'Ordre National du Québec, il più alto riconoscimento conferito dal Governo del Quebec.


    Altri premi e riconoscimenti

    2009
    Lifetime Achievement Award conferito dall'Associazione marketing canadese

    2002
    Inserimento nel Canada Walk of Fame

    1998
    Visionary Award conferito dall'American Craft Museum (ora Museo delle Arti e del Design di New York)

    1996
    Premio Vision nouvelle ricevuto al 43mo Gala del Commercio (Quebec)

    1988
    Personaggio dell'anno, Gala Excellence La Presse (Quebec)

    1988
    Imprenditore dell'anno, Les Affaires magazine (Quebec)

     

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  • Franco Dragone

    Regista

    Moltissimi spettacoli del Cirque du Soleil sono caratterizzati dalla visione poetica e sociale di Franco Dragone Tra il 1985 e il 1998, Dragone ha diretto almeno 10 produzioni: Cirque du Soleil (1985), La magie continue (1986), We Reinvent the Circus (1987), Nouvelle expérience (1990), Saltimbanco (1992), Mystère (1993) Alegría (1994), Quidam (1996), La Nouba e "O" (1998). Ha inoltre diretto il lungometraggio Alegria, uscito nella primavera del 1999.

    Si deve soprattutto a Franco Dragone la creazione di quell'amalgama di culture e discipline artistiche che caratterizza queste produzioni. Prima di imbarcarsi in questa lunga avventura con il Cirque du Soleil, nel 1985, ha lavorato con diverse compagnie teatrali europee.

    Di origini italiane, Dragone è cresciuto a La Louvière, una cittadina industriale nel cuore del Belgio. Nel 2000, poco dopo essere tornato nella sua città natale, ha fondato la Dragone, una società che si occupa di creazioni e produzioni artistiche.

    Nuova rappresentazione del 2007

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  • Michel Crête

    Scenografo

    Dal 1990 al 1998, le ambientazioni di tutte le produzioni del Cirque du Soleil sono nate dalla fantasia di Michel Crête: a lui si devono le scenografie di Nouvelle Expérience, Fascination, Saltimbanco, Mystère, Alegría, Quidam, "O", e La Nouba. Michel ha inoltre partecipato alla progettazione dei tre teatri che ospitano gli spettacoli del Cirque du Soleil a Las Vegas ed Orlando. Nel 1998, Michel Crête ha ricevuto il premio Entertainment Design per la miglior produzione dell'anno con lo spettacolo "O".

    Michel Crête è entrato a far parte della squadra del Cirque du Soleil nel 1986 come costumista per lo spettacolo We Reinvent the Circus. Le sue creazioni per quello spettacolo, che è stato anche registrato per la televisione, gli hanno permesso di vincere un Gémeaux e un Gemini (riconoscimenti istituiti in Canada per il lavoro artigianale a servizio della televisione) per i migliori costumi creati per un spettacolo di varietà.

    Dopo essersi laureato in Scenografia alla National Theatre School del Canada nel 1984, Michel Crête divenne presto uno degli scenografi teatrali più richiesti di Montreal. Tra il 1985 ed il 1991 ha ideato i costumi e le scene di quasi quaranta allestimenti teatrali, lavorando con registi famosi e stelle nascenti della scena teatrale del Quebec. Dal 1989 al 1991 ha ricevuto, per tre volte di seguito, il premio Prix Gascon-Roux da parte del Théâtre du Nouveau Monde di Montreal per la miglior scenografia.

    Nel 2001 ha disegnato il Grand Chapiteau ed ha creato le scene di Cheval, una produzione della compagnia Cheval-Théâtre, fondata da Gilles Ste-Croix.

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  • Dominique Lemieux

    Costumista

    Dominique Lemieux ha disegnato i costumi per tutte le produzioni del Cirque du Soleil dal 1989 al 1998. Ogni singolo spettacolo — We Reinvent the Circus (1989), Nouvelle Expérience (1990), Saltimbanco (1992), Mystère (1993), Alegría (1994), Quidam (1996), "O", La Nouba (1998) e Corteo (2005) — porta la sua personalissima impronta.

    Il suo lavoro di costumista non si limita soltanto a "vestire" gli artisti. I suoi modelli giocano un ruolo chiave nel creare i personaggi fantastici che popolano l'universo del Cirque du Soleil.

    Forte della sua esperienza, Dominique intreccia colori, motivi e tessuti per realizzare splendidi costumi. Nella scelta dei materiali non si lascia guidare solo da considerazioni estetiche. Per Dominique, è di vitale importanza capire la reazione dei tessuti alla pelle, al movimento, al fuoco o all'acqua, non perdendo mai di vista le necessità degli artisti.

    La passione di Dominique per il disegno è cominciata in tenera età e l'ha portata a studiare belle arti alla Concordia University. Dopo avere conseguito la laurea, ha lavorato come art designer e illustratrice di libri per bambini. In seguito, ha frequentato la scuola di scenografia presso la National Theatre School of Canada, i cui corsi di disegno e creazione di costumi hanno indirizzato la sua carriera in una nuova direzione.

    Dal 1986 al 1988 ha lavorato come assistente di François Barbeau, uno dei più importanti costumisti di Montreal nonché insegnante presso la NTS. Durante questo periodo, le sue creazioni sono apparse in molti teatri della città. Le sue capacità sono diventate ben presto molto richieste nel panorama teatrale quebechiano.

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  • René Dupéré

    Compositore e arrangiatore

    René Dupéré ha rivestito un ruolo chiave nel plasmare l'universo artistico del Cirque du Soleil durante i primi dieci anni. Le sue composizioni musicali per gli spettacoli Nouvelle Expérience, We Reinvent the Circus, Saltimbanco, Mystère e Alegría hanno riecheggiato – e continuano a riecheggiare – anche al di fuori del "Grand Chapiteau".

    Nel 1994–95, gli album Alegría e Mystère sono rimasti per diverse settimane in vetta alle classifiche di Billboard nella categoria "musica internazionale". Nel 1995 e nel 2004, il Festival Internazionale del Jazz di Montreal ha reso omaggio alla musica di René Dupéré e Cirque du Soleil.

    Questo maestro degli stili musicali ibridi ha composto alcune delle musiche per le cerimonie commemorative del ritorno di Hong Kong alla Cina nel 1997. L'anno successivo, Dupéré ha creato la musica per il tour mondiale di Holiday on Ice, la compagnia di pattinaggio artistico su giaccio che ha sede ad Amsterdam. Ha inoltre scritto le musiche per diverse serie televisive e film.

    Il talento di René Dupéré gli è valso numerosi premi e riconoscimenti. Ha ricevuto due volte il premio Hagood Hardy, da parte della Society of Composers, Authors and Music Publishers of Canada (SOCAN). È inoltre l'autore del brano "Ismya Vova", composto per la campagna pubblicitaria dell'Air Canada, che ha vinto il Golden Award nel 1998 in occasione del New York Publicity festival, come miglior brano musicale originale. La Laval University gli ha conferito un dottorato ad honorem per il suo contributo alla musica del Quebec.

    Nel 1998, Dupéré ha creato una propria compagnia discografica, la Netza, e nell'ottobre del 2002 ha pubblicato il suo terzo album con questa etichetta. Nel 2004 è tornato al Cirque du Soleil per la prima volta dopo la creazione di Alegría nel 1994, per comporre la musica e creare gli arrangiamenti dello spettacolo KÀ.

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  • Debra Brown

    Coreografa

    Un'intenditrice dell'emozione del movimento, ex ginnasta diventata danzatrice e coreografa, Debra Brown è famosa nel mondo per le sue coreografie uniche che coniugano acrobazie e danza.

    Appassionata di acrobazie fin da piccola, Debra ha iniziato a studiare ginnastica a nove anni e ha proseguito gli studi esplorando le possibilità creative della danza. Dopo avere conseguito una laurea in educazione fisica presso la University of Western Ontario e una laurea in belle arti presso la York University di Toronto, si è trasferita a Vancouver nel 1978, dove ha lavorato come coreografa per alcune compagnie di danza locali di grande prestigio e per la squadra di ginnastica canadese.

    Nel 1986, seguendo il consiglio di un amico, Debra si è intrufolata nel "Grand Chapiteau" del Cirque du Soleil durante l'intervallo di uno spettacolo per assistere alla seconda parte dello spettacolo Rapita da quello che ha visto, ha scoperto molte similitudini tra l'approccio artistico del Cirque e il suo. L'anno seguente, si è unita alla troupe come coreografa per We Reinvent the Circus, a cui hanno fatto seguito altri spettacoli come Nouvelle Expérience, Saltimbanco, Alegría, Mystère, Quidam, "O", La Nouba , Corteo e una perfomance in Zumanity. Dopo Corteo, ha creato uno spettacolo in stile cabaret chiamato Line One per la sua compagnia. ZED è la sua decima creazione per Cirque du Soleil.

    Sempre pronta a diversificare e reinventarsi, Debra ha continuato a delineare il suo straordinario e originale percorso creativo lavorando con artisti e gruppi provenienti da discipline eterogenee. Nel 1990, al Festival Mondial du Cirque de Demain di Parigi, la collaborazione con un gruppo di contorsionisti, in occasione della quale ha lanciato la sua famosa "quadruped choreography" (coreografia a quattro zampe), che vedeva quattro persone trasformarsi in un veicolo, le ha permesso di vincere il Soviet Press Award come migliore coreografa. Ha, inoltre, realizzato le coreografie per la prima mondiale dell'opera di John Corigliano I fantasmi di Versailles, presentata al Metropolitan Opera di New York e l'Anello del Nibelungo di Wagner, messo in scena dalla Lyric Opera di Chicago. Nel 1995, la collaborato con Luciano Pavarotti alla produzione de La Fille du Régiment (La figlia del reggimento) presso il Metropolitan Opera di New York.

    Debra non ha mai smesso di definire ed espandere i confini della propria arte, creando e producendo Apogée, un balletto di 50 minuti basato su trampolino, che è andato in scena per la prima volta a Toronto nel 1994. Un estratto di Apogée è stato presentato sia a Los Angeles che a San Francisco al "Passport '96", un'iniziativa benefica contro l'AIDS patrocinata da Elizabeth Taylor e Magic Johnson. Nel 1997, la troupe di Apogée si è esibita al NFL Super Bowl Party alla presenza di George Clinton e della P-Funk Band a New Orleans; in seguito lo spettacolo ha toccato molti prestigiosi galà in tutto il Nord America e l'Europa.

    All'apice della fama internazionale, Debra fa il suo ingresso nel mondo della musica rock, realizzando le coreografie per il video "Jaded" degli Aerosmith e per la loro entusiasmante performance in occasione degli American Music Awards del 2001, oltre collaborare con Madonna per il suo tour mondiale "Drowned" nello stesso anno. Debra ha lavorato anche con importanti stelle del panorama musicale tra cui Shakira e Wyclef Jean (campionato mondiale di calcio del 2006), Celine Dion e Madonna; nel cinema ha apportato il suo contributo a film quali Catwoman, Van Helsing e Barney- La grande avventura.

    Nel corso degli anni, Debra ha collezionato numerosi premi e riconoscimenti. Nel 1997, in occasione della quattordicesima edizione dei Bob Fosse Awards a Los Angeles, ha ricevuto l'Innovative Choreography Award in onore del suo eccezionale contributo al mondo della coreografia e della danza. Nel 2002, ha ricevuto un Emmy per la coreografia di una perfomance messa in scena da Cirque du Soleil durante la cerimonia per l'assegnazione degli Oscar.

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  • Luc Lafortune

    Lighting Designer

    è la dodicesima produzione del Cirque du Soleil a cui Luc Lafortune prende parte come regista delle luci. La sua collaborazione con Cirque du Soleil ha avuto inizio nel 1984. Nello stesso anno, è stato assunto come tecnico delle luci del backstage. L'anno successivo ha curato la regia luci per il tour di otto mesi della giovane compagnia. Nel 1986, è diventato lighting designer. Da allora, le sue creazioni "luminose" hanno girato il mondo.

    A lui si deve il design delle luci in numerosi spettacoli del Cirque du Soleil, quali We Reinvent the Circus, Fascination, Nouvelle Expérience, Saltimbanco, Mystère, Alegría, Quidam, "O", La Nouba, Dralion, Varekai e Zumanity. È stato anche codirettore della fotografia per il video dello spettacolo Quidam.

    Nel 2002, ha lavorato con il regista Robert Lepage al design delle luci per Growing Up, il tour mondiale del cantante inglese Peter Gabriel. Molti altri artisti e gruppi di fama internazionale sono ricorsi al suo talento. Dal 1996, ha lavorato, tra gli altri, con i No Doubt, gli Eagles, i Gipsy Kings e il circo svizzero Salto Natale.

    Luc Lafortune ha studiato produzione teatrale alla Concordia University di Montreal. All'inizio era interessato al design delle scenografie. "Un giorno, durante la prova generale, ho scoperto la capacità della luce di ridefinire lo spazio, di contribuire in maniera decisiva all'immagine e allo spirito dello spettacolo", afferma Luc. Quell'esperienza gli ha trasmesso una passione che permea il suo lavoro ancora oggi.

    L'eccellenza del suo lavoro gli ha permesso di vincere molti premi. Nel 1992 ha ricevuto il Drama-Logue Award dall'omonima rivista teatrale californiana per il sistema di illuminazione dello spettacolo Saltimbanco. Nel 1994 è stato scelto come designer dell'anno dalla rivista Lighting Dimensions International (LDI). Nel 1997 lo spettacolo di Martin Professional, The Atomic Lounge, del quale Luc Lafortune è stato direttore artistico, ha vinto il premio LDI per il migliore spettacolo di luci. Nel 1998 ha ricevuto l'Entertainment Design Award per il design delle luci nello spettacolo "O".

    Luc Lafortune viene spesso invitato come oratore a condividere la sua conoscenza e il suo pensiero con studenti e professionisti in tutto il mondo.

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  • François Bergeron

    Sound Designer

    Per circa 20 anni, François Bergeron ha esplorato migliaia di modi diversi per arrivare al cuore degli spettatori di tutto il mondo attraverso il suono. Negli ultimi 18 anni ha svolto il ruolo di consulente per Cirque du Soleil e, dopo un periodo sabbatico di quattro anni, è tornato a creare la coreografia sonora per ZED.

    Il suo lavoro per il Cirque du Soleil (New Experience, Saltimbanco, Quidam, "O", La Nouba e Varekai) ha attraversato il mondo, facendogli ottenere numerosi premi. È stato nominato "Sound Designer of the Year" nel 1996 dalla rivista Entertainment Design per i suoi impianti multimediali presentati al Nike store di New York, e per lo spettacolo Quidam del Cirque du Soleil. Nel 1999, insieme al team creativo di "O", ha ricevuto il premio della THEA riservato ai sound designer, nella categoria "Spettacoli dal vivo".

    Oltre ai suoi innumerevoli contributi come sound designer, François Bergeron ha gestito la console per il tour nordamericano dello spettacolo New Experience del Cirque.

    Dal 1990, François collabora con diversi musei e produttori di spettacoli di varietà, teatrali e musical. Ha collaborato alla creazione del nuovo parco a tema DisneySea a Tokyo e ha lavorato come consulente del suono per la nuova attrazione degli Universal Studios Port Aventura in Spagna, "Templo del Fuego", un incarico che lo ha portato a fondare la propria compagnia, Thinkwell Design & Production, che ha sede a Los Angeles e si occupa di numerosi progetti contemporaneamente negli Stati Uniti, in Europa e perfino in Asia e nel Medio Oriente. Nel 1997, ha ricevuto il Drama-Logue award per il suo contributo al musical Peter Pan, con Cathy Rigby.

    "Nel circo, la coreografia sonora trasmette forti emozioni", afferma François Bergereon. "Può segnalare pericolo, alta tensione o scatenare sonore risate. La sua influenza è inevitabile. La mia sfida è utilizzare gli strumenti giusti per creare un'atmosfera che permetta di trasmettere le intenzioni creative del regista, valorizzando la musica e le performance degli artisti".

    "La tecnologia mi offre una rete di protezione, ma in tanti anni di lavoro ho sconfinato molte volte nel mondo della creatività", aggiunge. "Ciò che mi affascina della coreografia sonora di ZED sono gli effetti sonori generati, in grado di rappresentare il respiro e la trama emotiva dello spettacolo. È l'aspetto subliminale della coreografia sonora che trasporta il pubblico da un luogo all'altro e da un'emozione all'altra. Utilizzando solo il suono, è possibile cambiare lo stato d'animo che fa da sfondo allo spettacolo e le sensazioni che il pubblico avverte. Credo che la definizione giusta per il mio lavoro sia deejay delle emozioni".

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  • Jonathan Deans

    Sound Designer

    A Jonathan Deans, uno dei sound designer più richiesti nel panorama teatrale internazionale, si devono anche gli ambienti sonori di OVO. Sono sue anche le coreografie sonore di Saltimbanco, Mystère, "O", La Nouba, ZUMANITY, KÀ, Corteo, LOVE, KOOZA, Wintuk e il più recente CRISS ANGEL Believe. Jonathan considera altamente stimolante l'approccio creativo del Cirque fondato su una continua evoluzione e sul lavoro di gruppo.

    La passione di Jonathan per l'elettronica è nata in giovane età. A 15 anni è entrato nella Royal Shakespeare Company come attore, dove il suo acuto interesse per il suono ha cominciato a fondersi con il contesto teatrale. Alcuni anni più tardi, dopo un breve periodo di lavoro come tecnico del suono per l'industria musicale, in particolare presso i Morgan Studios, dove si è trovato gomito a gomito con artisti del calibro di Cat Stevens, Paul Simon e Rick Wakeman, è tornato al teatro attraverso la Royal Opera House, Covent Garden e più tardi si è occupato del mixaggio dei suoni per il musical A Chorus Line. Riscuotendo un successo dopo l'altro, ha lavorato come tecnico del suono specializzato in mixaggio in più di una dozzina di produzioni tra cui Evita, Cats, Bugsy Malone e The Sound of Music.

    Questa lunga serie di successi lo ha portato a collaborare al musical Marilyn come sound designer e successivamente a partecipare ad altre produzioni come Time, Les Misérables, Mutiny e Jean Seberg nel West End di Londra, e Ragtime, Fosse, King David, Damn Yankees, Taboo, Brooklyn, Lestat, La Regina Pirata e Frankenstein Jr. a Broadway.

    Per Jonathan Deans, i teatri permanenti e il "Grand Chapiteau" del Cirque sono due mondi molto diversi in termini di coreografia sonora. "Dal punto di vista tecnico le esigenze sono diverse, ma le differenze spariscono se prendiamo in considerazione la struttura e la sovrapposizione di musica e suono", sostiene Jonathan. "Il mio lavoro consiste nel creare un ambiente unico per ciascuna produzione. E qualunque sia l'ambiente, devo essere sicuro che dal punto di vista sonoro il pubblico abbia la sensazione di entrare in un mondo completamente nuovo".

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  • Carmen Ruest

    Direttore creativo

    Carmen Ruest fa parte di quel manipolo di spiriti affini che il fondatore del Cirque du Soleil, Guy Laliberté, chiama i pionieri, "quelle persone che hanno lavorato sodo all'inizio della nostra avventura e hanno trasformato il sogno in realtà".

    Negli anni '70, Carmen Ruest studiava e insegnava danza in inverno e si esibiva sui trampoli come artista di strada in estate a Montreal. Durante questo periodo, ha acquisito una notevole dimestichezza in diverse arti circensi tra cui l'acrobatismo, il trapezio, il funambolismo e ha inoltre perfezionato la sua abilità di trampoliera. All'inizio degli anni 80, ha conosciuto Gilles Ste-Croix, di cui è divenuta partner nella danza sui trampoli. Ste-Croix, insieme a Carmen Ruest e altri, ha fondato il Club des talons hauts (Il club dei tacchi alti), che sarebbe poi diventato Cirque du Soleil nel 1984, sotto la guida di Laliberté.

    Durante i primi dieci anni in Cirque du Soleil, Carmen Ruest ha diviso il suo tempo tra le perfomance come trampoliera e il ruolo di assistente alla direzione artistica al fianco di Gilles Ste-Croix. Dopo un breve periodo di lavoro trascorso altrove come direttore di produzione e costumista, è tornata in Cirque occupandosi di girare il mondo per scovare nuovi talenti artistici. Dal ritorno alle origini, ovvero a Cirque du Soleil, Carmen Ruest ne ha fatta di strada. Oltre ad insegnare danza sui trampoli negli spettacoli Alegría e Mystère, è diventata assistente del direttore del casting del Cirque e ha visto questo dipartimento crescere fino a passare da 5 a 30 componenti. Nel 1998-1999 è stata direttore creativo e coordinatrice artistica dello spettacolo La Nouba.

    Quando è stata assunta come direttore creativo per DELIRIUM nel 2005, Carmen Ruest ha affrontato questo ruolo con grande entusiasmo. "La sfida presentata da DELIRIUM consiste nel fondere due mondi in uno: le arti circensi e le produzioni teatrali", ha dichiarato. "Vogliamo portare Cirque du Soleil a nuove tipologie di pubblico. Il mio ruolo consiste nel creare una sinergia tra i membri del team creativo e rendere il loro lavoro il più facile possibile affinché la visione dei pionieri della multimedialità Michel Lemieux e Victor Pilon (creatori e registi di DELIRIUM) appaia ben chiara alla fine dello spettacolo".

    Carmen Ruest è nata a Rimouski, nel Quebec.

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  • Nathalie Gagné

    Makeup Designer

    La make-up designer Nathalie Gagné è sempre stata affascinata dal make-up e dalla sua influenza sul mestiere dell'attore. Ha iniziato studiando produzione teatrale presso la Cégep di Saint-Hyacinthe, un istituto di formazione professionale del Quebec, quindi è stata una delle prime a conseguire la laurea presso la succursale di Montreal della prestigiosa scuola di make-up parigina École Christian Chauveau.

    Prima di unirsi al Cirque du Soleil, Gagné ha lavorato nel teatro, nel cinema e nella televisione. È stata nominata due volte per il premio Gémeau per il migliore make-up, in tutte le categorie. Il premio viene conferito dall'Academy of Canadian Cinema and Television.

    "Il make-up è un riflesso dell'anima del personaggio, ma anche una bacchetta magica che cancella le inibizioni", sostiene Gagné, che dal 1995 ha ideato oltre 200 make-up design per Cirque. Le sue creazioni finali sono state scelte fra oltre 2.000 bozzetti.

    Poiché gli artisti del Cirque devono truccarsi da soli, Nathalie Gagné li coinvolge nella creazione effettiva del look che avranno in scena. "A differenza degli attori, gli acrobati non sono abituati a studiare il proprio volto", afferma Gagné. "Uno dei miei obiettivi è spingerli a fare proprio questo e aiutarli a trovare in loro stessi ciò che io chiamo "linee di forza", necessarie per costruire i loro personaggi".

    Nathalie Gagné è inoltre responsabile di garantire l'integrità di tutte le creazioni di make-up che portano la sua firma. Dal momento che gli artisti devono curare personalmente il proprio make-up, i corsi per apprendere le tecniche di make-up sono ormai diventati parte della formazione generale fornita agli artisti del Cirque du Soleil. Come prima cosa, Gagné insegna agli artisti a truccarsi, quindi prepara per ciascuno di loro una guida dettagliata all'applicazione.

    I nuovi concetti di make-up introdotti da Nathalie negli spettacoli Mystère, Alegría e Saltimbanco le hanno permesso di lavorare con il regista Franco Dragone e il costumista Dominique Lemieux. Dopo le produzioni Quidam, "O", La Nouba, Varekai, Zumanity, KÀ, Corteo, Delirium, LOVE e ZAIA, CRISS ANGEL Believe™ è l'undicesimo contributo di Nathalie Gagné alla creazione di uno spettacolo del Cirque du Soleil.

    "Per creare i personaggi intensi e maturi di CRISS ANGEL Believe™, abbiamo lavorato come si fa nel cinema, ovvero designer e artisti che collaborano per creare ogni singolo personaggio", afferma Nathalie. Utilizzando costumi e proiezioni come componenti del make-up, abbiamo cercato di creare un universo folle ma totalmente credibile. Il nostro intento era trasformare l'improbabile nel plausibile" .

    Nathalie Gagné è nata nel 1963 a Trois-Pistoles, nella regione di Lower St. Lawrence, nel Quebec.

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